Taurasi, l'essenza dell'Aglianico, antichissimo vitigno portato in Italia sicuramente dai coloni greci che fondarono le città della Magna Grecia.
Spesso descritto come il "Barolo" del Sud, in realtà ha in sé caratteristiche ben delineate che non necessitano di accostamenti a nessun altro vino, seppur prestigioso.
Il tannino esuberante ha bisogno del legno per affinarsi e tempo, tanto tempo, per diventare un vino elegante senza perdere potenza di frutto e dinamicità nel sorso.
Al naso frutti neri, toni cupi di liquirizia, leggerezza di violetta appassita, ribes, petali di rosa e balsamicità, ma è in bocca che ammalia e convince.
Con una bella costata alla brace, si accompagna perfettamente alla succulenza della carne, esaltandone il sapore.
Evoè.
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