mercoledì 2 marzo 2022

Taurasi Docg 2015 Roboris di Giovanni Molettieri

Taurasi Docg 2015 Roboris di Giovanni Molettieri.
Taurasi, l'essenza dell'Aglianico, antichissimo vitigno portato in Italia sicuramente dai coloni greci che fondarono le città della Magna Grecia.
Spesso descritto come il "Barolo" del Sud, in realtà ha in sé caratteristiche ben delineate che non necessitano di accostamenti a nessun altro vino, seppur prestigioso.
Il tannino esuberante ha bisogno del legno per affinarsi e tempo, tanto tempo, per diventare un vino elegante senza perdere potenza di frutto e dinamicità nel sorso.
Al naso frutti neri, toni cupi di liquirizia, leggerezza di violetta appassita, ribes, petali di rosa e balsamicità, ma è in bocca che ammalia e convince.
Con una bella costata alla brace, si accompagna perfettamente alla succulenza della carne, esaltandone il sapore.
Evoè.




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Barbera D’Asti Doc 2007 Carbunè di Franco Roero


Barbera D’Asti Doc 2007 Carbunè di Franco Roero.

La Barbera lavorata bene, affinata in legno, per anni, diventa un grande vino ed abbandona le sue origini plebee dell’immaginario collettivo per diventare un vino di classe, elegante e voluttuoso.

Evoè!

martedì 1 marzo 2022

Carignano del Sulcis Doc Superiore 2014 Terre Brune Santadi


Carignano del Sulcis Doc Superiore 2014 Terre Brune Santadi.

95% Carignano e 5%Bovaleddu.

Estremamente elegante e complesso, al naso balsamico di macchia mediterranea, ti avvolge e sembra di passeggiare ai margini di una pineta sul mare fra cespugli di mirto e ginepro.

Prugne, spezie dolci, cacao, tabacco.

In bocca tannino setoso, sottilissimo, un velo di cipria.

Lunghissimo, persistente, un grandissimo vino.


lunedì 28 febbraio 2022

Addio Pont de Ferr, ora siamo tutti orfani.

Innanzitutto grazie. Grazie Maida per tutto ciò che hai regalato ai tuoi fortunati avventori, amici, clienti nel corso di questi anni. Grazie per avermi fatto capire cos'è l'amore per l'accoglienza, la convivialità, la comunanza fra chi ama il vino, nella sua forma più alta. Cos’è l’amore per il vino? Era per esempio andare a trovarla dopo mezzanotte, dopo aver passato la serata in un altro locale, e lei invece di mandarti via, tira fuori un fantastico champagne appena scoperto da lei, per tirare le 2 di notte parlando di vino. E senza neanche far pagare un centesimo, solo per il gusto della comunanza, dell'amicizia nel vino, fratelli e sorelle in Dioniso. Non riesco a immaginarla ferma, e quindi mi aspetto che riappaia da qualche parte con il suo sorriso giunonico e irresistibile, a far nascere fra nuove mura la sua novella creatura.
Però la magia del Pont de Ferr non può traslocare, resterà lì per sempre, insieme a ricordi bellissimi di bottiglie e serate memorabili.
Grazie, Maida.