giovedì 9 dicembre 2021

Pian delle Vigne 2001 Brunello di Montalcino DOCG Antinori

Ci sono pochi vini che puoi aprire a colpo sicuro dopo venti anni, e scoprire che sono ancora in piena forma, all'apice della loro vita gustativa.
Uno di questi è sicuramente il Brunello di Montalcino.
Questa elegante versione di Antinori ne è la prova.
Un vino potente, avvolgente, si distende nel sorso "a salire", regalando una escalation di sensazioni a partire da una grande struttura ed eleganza, in linea con le migliori espressioni del sangiovese a Montalcino.
Non accenna a mostrare nessun segno d'invecchiamento in bocca e al naso.
Secondo me, si candida a essere longevo come la Regina Elisabetta d'Inghilterra.
Si presenta nel calice con un bel color rosso rubino profondo e luminoso.
Al naso esprime fine eleganza e armonia, ciliegia e prugna matura, vaniglia, cacao, balsamico.
In bocca è prepotente, la potenza del frutto è mitigata dalla superba acidità e i tannini a maglia sottilissima, vellutati.
Finale lungo che vira sulla liquirizia, china, cioccolato.
Un giovanotto di vent'anni con una lunghissima vita davanti!
Evoè!

 













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martedì 7 dicembre 2021

Il Primitivo di Manduria a Milano, a cura del Gambero Rosso, all'Osteria del Treno

 


Bellissima serata all'Osteria del Treno con il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria a cura del Gambero Rosso.
Venticinque Cantine del Consorzio hanno presentato due vini ciascuna in degustazione accompagnati dai salumi, tra cui il magnifico Capocollo di Martina Franca, e formaggi del territorio dell'azienda "Salumi di Martina Franca".
Il servizio dei vini è stato svolto da Fisar Milano con partecipazione e dovizia di particolari, impeccabili.
Era presente anche il neo Presidente del Consorzio Francesco Filograno che ha tenuto un breve discorso di presentazione e ringraziamento.
Molte conferme, eccelse espressioni tipiche del vitigno come il pluripremiato "Li Cameli" di Erminio Campa e il "Masseria Vecchia" delle Tenute Cerfeda, e qualche novità come l'interessante "Monte Diavoli" della Masseria Cuturi che vuol essere espressione di una nuova filosofia del Primitivo tesa alla ricerca dell'eleganza del sorso senza sovrastutture opulente. 
Il matrimonio fra il Re dei vini pugliesi e la Milano fredda dei giorni di Sant'Ambrogio, è stato degnamente celebrato con un goloso risotto giallo allo zafferano dell'Osteria del Treno.









domenica 5 dicembre 2021

Arnaldo Caprai Sagrantino di Montefalco 2003 "25 Anni"

Il Sagrantino è un vitigno selvaggio, rustico, i tannini sono dei veri dittatori.
Per addomesticarlo ci vuole mano ferma e capacità interpretativa.
E tempo, tanto tempo.
Questo Sagrantino di Montefalco di Caprai, edizione 25 anni del 2003 ne è uno splendido esempio.
Gli anni hanno cesellato i tannini, l'eleganza di un gentlemen ha preso il posto del selvaggio.
Le note di liquirizia, goudron, spezie dolci e sottobosco al naso, si accompagnano alla confettura di more percepibile in bocca.
Lunghissimo, non stanca mai.
Da accompagnare ai piatti più importanti: tartufo, selvaggina, arrosti, formaggi molto stagionati... con loro non delude mai. 
Evoè!