Cannubi!
Dalle uve coltivate su una delle colline più iconiche del Barolo, un Barolo
vecchio stampo dei fratelli Serio & Battista Borgogno che possiedono ben tre vigne poste sulla
vetta della collina sui tre versanti principali di Cannubi.
I tre vigneti sono vendemmiati separatamente, e restano separati fino alla
fermentazione, poi sono uniti, con proporzioni variabili secondo l’annata, in
base alle scelte dell’enologo.
In alcune annate, come nel caso di questa 2011, la vigna giudicata migliore fra le tre, è
vinificata in purezza e diventa la Riserva Cannubi.
La Riserva macera per 40 giorni in tini di legno e affina in grandi botti Garbellotto fino a 52 mesi, a seconda dell'esigenza dell'annata, per una produzione di circa 17.000 bottiglie, numerate.
Durante la visita in cantina sono riuscito ad aggiudicarmi due annate più vecchie, fra cui questa 2011 che vado a descrivere nella degustazione.
Colore rosso granato con riflessi aranciati, al naso è complesso, persistente, elegante, intenso, ciliegie sotto spirito, viola, vaniglia.
Agitando il bicchiere e aspettando, si accompagnano note più speziate di pepe e tabacco e un accenno di goudron.
In bocca è energico, la potenza del frutto prorompe in bocca armonizzato da una piacevole acidità che lascia il campo ai sentori terziari, liquirizia, cuoio, ematico, con un finale leggermente balsamico.
Un grande Barolo, un grande vino, raffinato, potente, elegante.
Il vino ideale per un'occasione importante.
Evoè!
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